Onda e il Mini Idroelettrico

Onda seguendo la Vision legata all'emancipazione energetica, ha sviluppato e continua ad investire sugli impianti mini-idroelettrici. Sfruttando la variabilità della portata di acquedotti urbani ed i salti geodetici, viene creata energia idroelettrica e recuperate le forme di energia altrimenti disperse

Il funzionamento
Le turbine idrauliche utilizzano l'energia potenziale posseduta da una massa d'acqua tra un dislivello, detto salto, esistente tra le due sezioni di pelo libero superiore (a monte) ed inferiore (a valle). La trasformazione da energia potenziale in energia meccanica dell'acqua avviene per mezzo di turbine, messe in rotazione dalla massa di acqua che transita al loro interno. A sua volta la potenza meccanica all'asse della turbina può essere impiegata direttamente per compiere lavoro oppure per produrre energia elettrica collegando l'asse della turbina,tramite opportuni riduttori, ad un alternatore.

I Vantaggi e gli Incentivi GSE
L'energia prodotta, può essere messa a disposizione per l'autoconsumo in loco dei sistemi (gruppi di pompaggio, etc…) che rappresentano spesso la causa predominante dei costi di approvvigionamento energetico. Parallelamente all'autoproduzione dell'energia, particolare interesse riscuotono gli incentivi erogati dal GSE (DM 6 luglio 2012) come incentivo per la produzione di energia da fonte rinnovabile, per tutta l'energia elettrica prodotta ed immessa nella rete elettrica nazionale. In Entrambi i casi si ottiene una completa efficienza derivante dall'utilizzo di una forma di energia gratuita e disponibile per oltre 6000 ore/anno.